Una settimana in Islanda Giorno 4

Una settimana in Islanda Giorno 4

Adoro pianificare viaggi, specialmente quelli on the road. La libertà e le possibilità che si hanno sono la cosa migliore! Potete leggere quanti blog e libri di viaggi volete, ma ogni viaggio sarà differente e personale. Voi deciderete quanto tempo rimanere ad ammirare quella cascata o a passeggiare in quel parco. Mentre pianificavo questa vacanza ho lasciato questo giorno piuttosto libero “per vedere cosa c’è là”. Avremmo potuto guidare per un paio d’ore verso sud per visitare la laguna degli iceberg, ma abbiamo proseguito verso nord e il quarto giorno ci ha incantate quanto gli altri.

Guidando verso Höfn

Ci siamo svegliate riposate alla Guesthouse Nypugardar. Dopo una colazione deliziosa ci siamo indirizzate verso la costa e fatto una pausa al villaggio di pescatori di Höfn. Qui ci si può fermare a dormire per esplorare i ghiacciai non troppo lontani.

Höfn
Una foca che si rilassa a pochi metri dalla strada

Abbiamo iniziato la rotta verso Egilsstaðir dove si possono fare diverse attività, dal kayaking nel lago alle passeggiate a cavallo. Alla fine ci siamo godute la giornata apprezzando il paesaggio e fermandosi qui e là ad ammirare montagne e vallate.

Questa è la ragione per cui ho amato guidare in Islanda. Ogni angolo regala una sorpresa! Passi per un villaggio e subito dopo la vista cambia e ti dà voglia di scendere dall’auto, respirare aria pulita e osservare la natura.

Sulla via per Egilsstaðir

Ci siamo dirette verso un paese di 700 abitanti chiamato Seyðisfjörður. Si trova a circa 40 km da Egilsstaðir, rendendolo visitabile in giornate se è lì che state soggiornando. Una lunga strada a tornanti percorre una montagna di 600 m di altezza, il passo di Fjarðarheiði. In questo caso un veicolo 4×4 avrebbe fatto comodo, e le catene sono d’obbligo nei mesi più freddi. Malgrado la nevicata, la nostra piccola Kia Picanto ci ha portate a destinazione (hey, non dimentichiamoci del guidatore!). Una volta raggiunta la cima della montagna, inizierete la discesa verso la vallata dove è collocata Seyðisfjörður. La sua posizione è ciò che la rende magica! Immaginate delle piccole case colorate circondate dal mare artico dalle montagne (ovviamente compresa una cascata). Tutto a un tratto si ha l’impressione di essere in una favola.

Da qui si possono fare passeggiate, andare in canoa, a pescare, prendere un traghetto per la Danimarca, o semplicemente camminare per il paesino e ed innamorarsene. Ricca di artigianato locale, Seyðisfjörður è il posto perfetto per comprarsi un souvenir e scoprire cose come il sapone di lava. Potete anche visitare la scultura sonora di Tvísöngur. Si tratta di cinque blocchi di cemento che amplificano il suono seguendo il tono della musica tradizionale islandese. Per capire cosa intendo, date un’occhiata a questo.

Bláa Kirkjan

La chiesa blu di Bláa Kirkjan è la cartolina perfetta. Il marciapiede è stato pitturato nel 2014 in occasione del Gay Pride organizzato nella zona in modo che la comunità LGBTQ non dovesse viaggiare fino alla capitale per il grande evento. Da allora è rimasto così, illuminando il paese. Seyðisfjörður è un luogo pieno di vita. In estate ci sono concerti nella chiesa, e in luglio si tiene un festival di arte e musica https://www.lunga.is/en.

Seyðisfjörður
Laufás Guesthouse

Verso sera abbiamo raggiunto Laufás Guesthouse, a Egilsstaðir. Ci è piaciuta molto la sala comune dove si può cenare, utilizzare giochi da tavolo, chiacchierare con gli altri ospiti o pianificare il giorno seguente. Abbiamo speso €77 per una doppia ed eravamo soddisfatte!

Una buona notte di riposo è quello che serve dopo una lunga giornata fuori.

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