Consigli per visitare l’Islanda spendendo poco

Consigli per visitare l’Islanda spendendo poco

Negli ultimi anni l’Islanda è diventata una enorme attrazione turistica. Con le sue spiagge vulcaniche, parchi nazionali, sorgenti termali e lagune di iceberg, è un paradiso per gli amanti della natura e gli appassionati di fotografia. Tutti ce la immaginiamo molto costosa, e non mentirò… lo è!

Ovviamente il vostro budget detterà il tipo di viaggio che farete. Ad alcune persone piace soggiornare in hotel di lusso e mangiare in ristoranti cari, ma se state leggendo questo articolo immagino che non facciate parte di quella categoria.

Per quanto riguarda il soggiorno, l’opzione più economica è il campeggio se vi sentite avventurosi, non soffrite il freddo e disponete già dell’occorrente. Io non ero particolarmente eccitata all’idea di comprare tutto e metterlo in stiva per spendere meno. In più, devo dire che mi piace abbastanza dormire sotto un piumone e avere il riscaldamento quando fa freddo, quindi ho optato per la strada meno cara, ma che mi garantisse un tetto sopra la testa e un bagno. Ci sono guesthouse, hotel e ostelli in tutto il paese, ma in alcune aree sono molto scarsi, perciò non attendete troppo a prenotare, specialmente se avete un chiaro itinerario in mente e non volete spendere troppo.

Si può spendere sugli 80-100 al giorno, includendo soggiorno, pasti, visite, affitto auto e carburante. Può sembrare tanto, ma dopo tutto non stiamo parlando della Thailandia. Seguendo alcune regole di base trascorrerete una settimana meravigliosa senza distruggere il portafoglio.

Sicurezza

Come dicono gli inglesi, la sicurezza prima di tutto! Non dico che non vi dobbiate preoccupare per nulla, ma l’Islanda è un paese molto sicuro. Ci sono pochi abitanti che si fanno gli affari propri e sono amichevoli ed educati. Non ho visitato la periferia di Reykjavik, ma per ciò che ho visto è una città tranquilla per essere una capitale, e non mi sono mai sentita in dovere di preoccuparmi (persino pur essendo una persona ansiosa!). Solo un paio di amici mi hanno detto che gli è stato rubato il cibo dall’auto e sono quasi sicura che si sia trattato di turisti affamati. Posso immaginare quanto sia frustrante, e lo capirete pure voi non appena entrerete in un supermercato.

Non è molto facile vedere volanti della Polizia in giro, soprattutto lontano da Reykjavik. Ma rispettano le regole alla lettera e non farranno eccezioni se avete deciso di parcheggiare l’auto dove non è consentito.

Un cartello con informazioni di sicurezza all’entrata di Geysir. Questo ci ricorda della forza della natura e di quanto rispetto sia necessario per convivere con essa.

Lingua

Allerta spoiler! In Islanda si parla islandese! La maggior parte dei nomi che vedrete sui cartelli stradali si legge in maniera piuttosto differente da ciò che avete in mente.

Provate, ma rimanete disposti a capire quello che stanno dicendo gli abitanti locali. Alcuni parlano inglese, e rimanendo sulla rotta turistica non avrete problemi. Nella peggiore delle ipotesi, ordinerete qualcosa per pranzo che non avreste mai ordinato.

Guidare in Islanda

Ci sono diverse tipologie di strade in Islanda, ed è importante riconoscerle sulla mappa e decidere quale rotta prendere. La rotta 1, comunemente nota come “Circolo d’oro”, permette di vedere tutto il paese ed è la più “trafficata”. É asfaltata e piacevole da percorrere, ma a volte dovrete prendere una strada F. Queste sono in condizioni molto peggiori, soprattutto se le condizioni metereologiche sono difficili. Ci sono buchi enormi e dossi che vi faranno sognare di avere un 4×4 o semplicemente un veicolo più grande di una Kia Picanto. Come ha potuto sopravvivere?

La rotta 1 che percorre tutto il “Circolo d’oro”.

Guidare richiederà molto più tempo di quanto pensiate, anche a causa di fermate frequenti per osservare il paesaggio o del traffico locale (vedete sotto).

Il traffico islandese.

Cibo

Una delle cene più deliziose che abbia mai provato!

Come potete immaginare, il pesce è quasi ovunque nella cucina islandese. Solitamente si trova grigliato e accompagnato da verdure e pane, o cucinato in un brodo delizioso.

Tenete presente che una semplice zuppa di verdure può costare €15, perciò cucinarsi i propri pasti è un’ottimo modo per risparmiare. Io sono partita dall’Inghilterra con del cibo in valigia. Cose come barrette e frutta secca o disidratata sono ottime per fare colazione o semplicemente riempire quel buco nello stomaco quando non sembra esserci civiltà per chilometri e chilometri.

Se siete vegetariani/vegani non sarà facile trovare un piatto completo che faccia al caso vostro, un motivo in più per fare la spesa e cucinarsi qualcosa.

Abbigliamento

Prepararsi per il tour delle balene richiede abbigliamento specializzato.

Indovinate! Generalmente cosa metterete in valigia dipenderà dal periodo dell’anno. In Ottobre la massima difficilmente raggiunge i 10°C di giorno e si aggira intorno allo 0 di notte. Dovunque andiate, l’Islanda sarà ventosa e umida, molto ventosa e umida. Potrà sembrare che avete una giornata di sole a disposizione, ma dopo 5 minuti può iniziare a piovere a catinelle (su le mani, amanti degli arcobaleni!). Un buon paio di scarpe da trekking e giacchetto/pantaloni impermeabili sono altamente raccomandabili. Se state pianificando un fine settimana a Reykjavik questo potrebbe non essere indispensabile, ma attenti… un ombrello non avrà vita lunga. Al chiuso si sta molto bene e una doccia bollente sarà la vostra migliore alleata dopo una lunga giornata fuori. Non preoccupatevi se i vostri capelli e pelle appaiono strani, l’acqua del rubinetto fa un odore strano dato dall’alto contenuto di zolfo che dovrebbe rendere la vostra pelle più morbida e farvi fare boccacce ogni volta che vi lavate i denti.

E l’Aurora?

L’Aurora fa capolino tra le nuvole nel nord dell’Islanda.

Le luci del nord (Aurora Borealis) possono essere viste quando il cielo è buio, perciò se decidete di visitare l’Islanda tra l’inizio di Aprile e la fine di Agosto, non la vedrete di certo. Il periodo migliore è da fine settembre a fine marzo. La probabilità e intensità dipende dall’attività solare e dalle condizioni metereologiche. Potete visitare il sito www.auroraforecast.is, ma ricordate che a volte occorre aspettare alcune ore prima di vederla, e potrebbe scomparire dopo alcuni minuti. In pratica, più pazienza avrete, meglio sarà. Non darei molta fiducia alle vacanze organizzate che basano tutto sull’Aurora. La migliore opzione è quella di andare all’inizio/fine dell’inverno e passare il più tempo possibile all’aperto. A volte, se siete fortunati, ne vedrete un accenno anche con un cielo nuvoloso.

Per concludere, non posso far altro che raccomandarvi un viaggio in Islanda! Mi rendo conto che il costo spaventi, ma vale davvero la pena fare dei sacrifici. Evitando attività costose come quad, passeggiate e cavallo, immersioni e cose simili, potrete risparmiare molti soldi. Ma tenete presente che state visitando un paese stupendo e che potrebbe essere una buona idea rinunciare a qualche cena fuori per godersi un’esperienza memorabile in più. Divertitevi!!

Non dimenticate di lasciare un commento o condividere questo articolo se avete delle domande o pensate che possa essere di aiuto ad altri. Presto leggerete un altro articolo sull’itinerario di 7 giorni che ho percorso! 🙂

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